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Ai sensi della L.R. Marche 19/2022 dal 01/01/2023 l'azienda ospedaliera "Ospedali Riuniti Marche Nord" è incorporata nell AST Pesaro Urbino che subentra a tutti gli effetti nell'attività e nei rapporti giuridici attivi e passivi.

 

La Giunta Regionale della Marche, visto l’Art. 15 della Legge 1 aprile 1999 n°91, ha definito con delibera n°1580 ME/SAN del 10/07/2001 l’individuazione di una struttura sanitaria pubblica regionale detta Banca delle Cornee (Banca degli Occhi), avente il compito di reperire, processare, conservare e distribuire i tessuti donati, certificandone la tracciabilità, l’idoneità e la sicurezza.
A tale scopo il 4 settembre 2002 è stata inaugurata la Banca degli Occhi della Regione Marche con sede presso l’Ospedale “E. Profili” di Fabriano (AN), dove era già attivo un Laboratorio Tissutale per la raccolta e selezione dei bottoni sclero-corneali donati a scopo di trapianto.

L’1 aprile 2004 è stato reso operativo il protocollo d’intesa fra le Regioni Marche e Umbria, per la fornitura di tessuti (Delibera Regione Marche n°159 del 24/02/2004), secondo quanto già espresso dalla DGR 30 luglio 2003 n°1152 della Regione Umbria.

Il 12 dicembre 2005 è stato inaugurato un nuovo laboratorio dedicato alla preparazione delle membrane amniotiche, isolate dalle placente donate in corso di parto cesareo programmato.
Il sensibile incremento dell’attività, unitamente alla necessità di adeguamento alle nuove Direttive Europee, ha reso indispensabile l’istituzione di una nuova sede che è stata inaugurata il 21 gennaio 2012, presso la stessa struttura ospedaliera.

A partire dall’1 agosto 2012, considerata la dotazione di nuovi laboratori in classe “B-GMP” (clean room), è stato possibile ampliare l’attività della Banca degli Occhi con la processazione degli opercoli cranici, prelevati presso le Unità di Neurochirurgia e in attesa del loro riposizionamento ad uso autologo.
Questa Struttura s’inserisce nella rete nazionale dell’attività di prelievo e trapianto di organi e tessuti, facendo riferimento al Centro Regionale Trapianti (CRT) di Ancona, diretto dalla Dr.ssa Francesca De Pace.

La Dirigenza della Banca degli Occhi è affidata al Dr. Massimiliano Corneli, che opera nel settore dell’Eye-Banking in sinergia con la Dr.ssa Silvia Conforti e il Dr. Denis Didu, entrambi Biologi, che hanno avuto modo di acquisire le competenze necessarie operando nel settore specifico già durante gli studi universitari.
La Struttura collabora con la Dr.ssa Tiziana Karer, Medico Rianimatore e Coordinatore locale, che si occupa dello screening anamnestico dei donatori di tessuti e con il Dr. Marco Ottaviani, Medico Dermatologo, che ha il ruolo di Responsabile della Qualità Esterno.
L’attività fondamentale di reperimento (“procurement”) di organi e tessuti dei donatori è svolto dai Coordinatori Locali presenti in ogni Ospedale regionale, in accordo con la direzione del CRT sia di Ancona che di Perugia, quest’ultimo diretto dal Dr. Atanassios Dovas.


La Banca degli Occhi opera in ottemperanza alle linee guida tracciate dal CNT e secondo le direttive impartite dal NITp.

La Struttura s’interpone fra le sedi di prelievo equelle di trapianto, sia in ambito regionale che extraregionale, avendo lo scopo di:
attivare e gestire le procedure amministrative e tecnico-scientifiche necessarie per assicurare il corretto svolgimento delle attività di reperimento, processazione, conservazione e distribuzione dei tessuti donati nelle Regioni Marche ed Umbria;
attivare e gestire le relazioni a livello interregionale e con le Case di Cura private per favorire il reperimento, la distribuzione e l’utilizzo dei tessuti donati nelle Regioni Marche ed Umbria, attenendosi ai criteri già definiti nell’ambito del NITp;
 promuovere lo sviluppo ed il trasferimento delle conoscenze in materia di reperimento, processazione, conservazione ed utilizzo dei tessuti donati, nonché delle metodiche atte a migliorarne l’impiego;
sensibilizzare l’opinione pubblica sull’alto valore morale e sociale della donazione, promuovendo l’attività di reperimento.

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